Profilo di Comunità

Premessa

Tra gli aspetti salienti della normativa quale la legge quadro sui Servizi Sociali n°328/2000 denominata "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali" e la L. R. 23/2004 "Disposizioni sulla partecipazione degli enti locali ai processi programmatori e di verifica in materia sanitaria, sociale, e socio-sanitaria e disciplina dei relativi strumenti di programmazione, nonché altre disposizioni urgenti in materia sanitaria e sociale" vi è la predisposizione del Piano di Zona. Quest'ultimo è lo strumento fondamentale per la definizione del sistema degli interventi e dei servizi sociali del territorio di competenza dei Comuni.

Il piano di zona è coordinato con la programmazione locale in materia sanitaria, educativa, formativa del lavoro, culturale, abitative e dei trasporti. Esso è costruito secondo i principi di responsabilità ed anche attraverso il coinvolgimento delle risorse locali e deve garantire priorità di intervento, gli strumenti , i mezzi, le modalità organizzative dei servizi e la loro integrazione con altri servizi del territorio.

Il piano di zona rappresenta uno strumento di partecipazione degli attori sociali al sistema degli interventi e dei servizi sociali e per questo vede la collaborazione con i cittadini.

La prima fase di realizzazione di questo lavoro prevede la stesura del Profilo di Comunità. Pertanto quest'ultima è stata analizzata secondo sette sistemi detti profili che sono quello territoriale, demografico, occupazionale e delle attività produttive, dei servizi, politico-istituzionale, antropologico-culturale, psico-sociale, attraverso il coinvolgimento ove possibile dei componenti della comunità locale nonché utilizzando il materiale cartaceo già prodotto e disponibile, comprendente anche i dati numerici forniti dalle agenzie apposite e necessari per delineare alcuni aspetti dell'"essere" presenti in un contesto territoriale.